Che cos’è l’IMU e come si calcola

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Che cos’è l’IMU e come si calcola? Quali sono i presupposti di applicazione? In questo articolo cercheremo di approfondire i principi fondamentali dell’ imposta sui beni immobili, andando a capire come viene calcolata e gli assunti di base per l’applicazione.

Cos’è l’IMU

Come detto in precedenza, il presupposto fondamentale per l’applicazione e il pagamento dell’IMU è il possesso di un immobile; tuttavia, va segnalato che nel 2014 è stata definitivamente abolita per gli immobili adibiti ad abitazione principale.

È comunque previsto il versamento del tributo per:

  • Le abitazioni di tipo signorile;
  • Le ville e i castelli e palazzi con pregi storici e artistici;
  • Seconde, terze o quarte case;
  • Uffici, locali commerciali e capannoni.

Sono soggetti a tassazione anche i terreni agricoli e le aree fabbricabili, mentre risultano essere esenti gli immobili adibiti a proprietà delle PA, i fabbricati destinati ad uso culturale e ad esercizio del culto.

Soggetto passivo IMU

Il soggetto passivo del tributo viene identificato in colui che gode del titolo di proprietà o di usufrutto sull’immobile.

In caso di contratto di locazione, il pagamento dell’IMU spetta al proprietario, che non può rivalersi sul conduttore; diversamente, se il contratto alla base è di locazione finanziaria, il tributo deve essere pagato dal locatario.

Come si calcola l'imu

Come si calcola l’IMU

Essendo un’imposta comunale, l’IMU viene calcolata dai comuni, partendo sempre e comunque da quanto indicato dalla normativa.

Nella fattispecie, per la determinazione si parte dalla visura catastale dell’immobile, che deve essere rivalutata del 5%; il valore ottenuto va moltiplicato per il coefficiente di riferimento, diverso a seconda dell’appartenenza ad una delle diverse categorie catastali, che riportiamo in questa tabella:

Categoria Catastale CoefficienteTipologia di Immobile
Da A1 a A9 + A11160Abitazioni di tipo signorile ed economico, rurali, ville e castelli ecc…
A1080Uffici e studi
Da B1 a B8140Case di cura, ospedali e luoghi di cultura
C155Negozi
C2 – C6 – C7160Magazzini
C3 – C4 – C5140Laboratori e fabbricati per esercizi sportivi non a scopo di lucro, stabilimenti balneari
Da D1 a D10 (escluso D5)65Opifici, alberghi, teatri e cinema

Una volta ottenuto il valore moltiplicato per il coefficiente, va applicata l’aliquota stabilita dal comune il quale, per la determinazione, parte da quanto indicato dalla normativa, secondo cui la stessa è pari allo 0,86%, con facoltà per il comune di riferimento di aumentarla fino a 0,3% punti percentuali o di ridurla fino all’annullamento.

Il versamento è previsto in 2 rate semestrali e può essere effettuato con F24 o bollettino postale, oppure in formato telematico.

Abbiamo quindi visto i presupposti principali e le caratteristiche fondamentali dell’IMU, importante tributo facente parte del più ampio circuito dell’Imposta Unica Comunale.

Se desiderate avere maggiori informazioni o una consulenza personalizzata, contattateci: siamo a vostra disposizione!